Il Museo Etnografico Montanaru, situato nella casa natale di Antioco Casula a Desulo, celebra il noto poeta sardo, soprannominato Montanaru.
Nato nel 1878, Casula è considerato uno dei maggiori poeti della letteratura sarda. Amico di noti intellettuali come Giuseppe Dessì e Grazia Deledda, iniziò gli studi a Cagliari e Lanusei, ma lasciò per arruolarsi nei carabinieri. Dopo lasciò l’arma, lavorò come postino e insegnante.
Sposatosi nel 1909, subì diverse perdite familiari, che influenzarono la sua poesia. Pubblicò “Cantigos d’Ennargentu” nel 1922, che ottenne successo anche all’estero.
Aderì al Partito Sardo d’Azione dopo la seconda guerra mondiale. Morì nel 1957. Il Museo Multimediale, aperto nel 2018, offre un’esperienza interattiva tra poesia e natura, con installazioni che riproducono l’opera di Casula.
Giancarlo e Alberto Casula, suoi nipoti, curano il museo e contribuiscono a mantenere viva la sua eredità culturale. Giancarlo ha anche pubblicato un libro su Desulo, esplorando il ruolo centrale delle donne nella società locale tra ‘800 e ‘900.